Sgambaro S.p.A è un pastificio con molino interno specializzato nella produzione di pasta di semola di grano duro convenzionale e da agricoltura biologica, specialità alimentari al farro e di grano khorasan e nella produzione di sfarinati.
Dal 2003 Sgambaro detiene la certificazione volontaria di prodotto “Grano Duro Italiano” (CERT. N. 1179). La certificazione, conferita da CSQA Certificazioni Sicurezza Qualità Alimentare, attesta che la semola e la pasta di semola di grano duro prodotta deriva da grano duro coltivato esclusivamente sul territorio nazionale.
Sgambaro produce pasta con il 100% di grano duro italiano certificato. Una volta conferito allo stabilimento, il grano viene conservato nei silos di proprietà e successivamente lavorato nel molino adiacente al pastificio. Dopo la molitura, la semola passa direttamente alla fase di pastificazione, senza necessità di trasporto su strada tra i due impianti.
Nel 2025, il 100% dell’energia elettrica acquistata da Sgambaro è stato coperto da Garanzie d’Origine da fonti rinnovabili (consulta qui il documento).
Oltre ad acquistare energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, nel 2025 è stato installato un impianto fotovoltaico da 175 kWp di potenza, sulle coperture del molino e di parte del pastificio.
Sgambaro produce pasta da agricoltura biologia da più di 20 anni. I prodotti commercializzati come biologici sono assoggettati al sistema di controllo e certificazione previsto dalla normativa europea sulla produzione biologica; l’organismo di controllo è ICEA. Per maggiori informazioni consulta il certificato.
Per alcune linee di prodotto Sgambaro dispone di Environmental Product Declaration (EPD), elaborate sulla base di studi del ciclo di vita (LCA) e riferite agli specifici prodotti e perimetri indicati nelle dichiarazioni. Le analisi valutano gli impatti ambientali associati al ciclo di vita del prodotto, dalla coltivazione del grano fino alla fase di distribuzione, secondo i confini e la metodologia indicati nelle specifiche EPD. Le EPD relative alle tre linee di prodotto sono disponibili qui.
Nel 2013 Sgambaro S.p.A. ha pubblicato la sua prima Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) per la pasta di semola di grano duro, basata su un’analisi del ciclo di vita del prodotto. L’analisi ha consentito, tra gli altri indicatori ambientali previsti dalla metodologia applicabile, di quantificare le emissioni di gas a effetto serra associate a 1 kg di pasta, secondo il perimetro indicato nell’EPD. Negli anni, Sgambaro ha esteso questo percorso ad altre linee di prodotto e attualmente sono disponibili EPD relative a tre linee di prodotti.
Ogni anno Sgambaro aggiorna l’analisi LCA relativa a tutta la semola e la pasta prodotta dal Molino e Pastificio Sgambaro SpA, secondo la norma internazionale ISO 14040. L’analisi considera i seguenti processi: la coltivazione del grano, il trasporto del grano, la produzione della semola, la produzione della pasta, l’utilizzo di prodotti ausiliari durante la produzione della pasta, il consumo di imballaggi, il trasporto dei dipendenti e la distribuzione in proprio. Essa consente di quantificare, tra gli indicatori considerati, le emissioni di gas a effetto serra espresse in kg di CO2 eq. L’analisi è sottoposta a verifica di terza parte CSQA, con riferimento al Certificato numero 63383.
SOSTEGNO A PROGETTI FORESTALI E DI CONSERVAZIONE
Da oltre 10 anni Sgambaro sostiene progetti dedicati alla conservazione e al miglioramento degli ecosistemi e dei loro servizi ambientali.
Tra il 2020 e il 2024 Sgambaro ha sostenuto, attraverso WOWnature, progetti di piantagione e conservazione forestale. Nella documentazione fornita da WOWnature agli interventi sostenuti nel periodo sono associati valori complessivamente superiori a 10.000 tonnellate di CO₂. Tali valori sono riferiti alla metodologia adottata da WOWnature, consultabile QUI.
Il sostegno a questi progetti è comunicato separatamente dalle emissioni generate dalle attività di Sgambaro e non implica, di per sé, che tali emissioni siano state eliminate o neutralizzate.
Tra le iniziative sostenute rientrano il progetto Blue Valley nella Laguna di Venezia , e iniziative realizzate con WOWnature, che comprendono la messa a dimora e cura di 4.600 alberi e interventi di conservazione, ripristino e miglioramento forestale in Italia e all’estero.
Nel 2025 Sgambaro ha inoltre sostenuto progetti forestali finalizzati alla conservazione degli ecosistemi e al mantenimento o incremento dei servizi di sequestro e stoccaggio del carbonio, tra cui progetti in Lombardia e Brasile.
Questo è avvenuto attraverso il sostegno di progetti nazionali ed internazionali certificati FSC®. I relativi documenti e le quantità associate al contributo di Sgambaro sono consultabili attraverso il seguente LINK.
Approfondisci QUI il progetto WOWnature di Sgambaro.
LE AZIONI DI SGAMBARO PER MISURARE E RIDURRE LE EMISSIONI DI CO₂
Trasporto del grano duro:
Dal 2003, Sgambaro detiene la certificazione volontaria di prodotto “Grano Duro Italiano” (CERT. N. 1179). Tale certificazione, attesta che la semola e la pasta di semola di grano duro prodotta deriva da grano duro coltivato esclusivamente sul territorio nazionale.
Sulla base dei dati di approvvigionamento relativi al 2025, il grano duro utilizzato da Sgambaro S.p.A. percorre mediamente circa 150 km dal luogo di provenienza allo stabilimento Sgambaro. Secondo un’elaborazione interna basata sulla banca dati Ecoinvent 3.12, il trasporto corrisponde a circa 0,028 kg CO₂e per kg di grano. A titolo illustrativo, applicando la stessa metodologia a uno scenario ipotetico di approvvigionamento dal Canada, 4.000 km di trasporto terrestre fino a un porto della costa orientale e 6.000 km via mare fino all’Italia, il trasporto sarebbe associato a circa 0,83 kg CO₂e per kg di grano.
Il confronto riguarda esclusivamente la fase di trasporto della materia prima e non rappresenta un confronto dell’impronta ambientale complessiva dei prodotti.
Molino adiacente al pastificio:
Una volta arrivato dai campi, Il grano viene conferito al nostro stabilimento e conservato nei nostri silos. Il molino e il pastificio sono adiacenti: dopo la molitura, la semola passa direttamente alla fase di pastificazione senza necessità di trasporto su strada tra i due impianti.
A titolo illustrativo, secondo un’elaborazione interna basata sulla banca dati Ecoinvent 3.12, il trasporto su strada di 1 kg di semola per 100 km genererebbe circa 19 g di CO₂e. Applicando questo scenario alla quantità di semola prodotta dal molino Sgambaro, nel 2025, un ipotetico trasporto per 100 km sarebbe associato a circa 324 tonnellate di CO₂e.
Il valore rappresenta uno scenario ipotetico di confronto e non emissioni effettivamente prodotte e successivamente compensate o eliminate.
Utilizzo di energia da fonti rinnovabili:
Nel 2025, il 100% dell’energia elettrica acquistata da Sgambaro è stato coperto da Garanzie d’Origine da fonti rinnovabili, (consulta qui il documento).
L’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili riduce le emissioni di gas a effetto serra associate al consumo di elettricità rispetto a uno scenario equivalente basato sul mix elettrico nazionale italiano.
Secondo un’elaborazione interna basata sulla banca dati Ecoinvent 3.12, per i consumi elettrici necessari alla produzione di 1 kg di pasta risultano associati circa 19 g di CO₂e, con l’approvvigionamento di energia elettrica utilizzato da Sgambaro, rispetto a circa 84 g di CO₂e in uno scenario equivalente basato sul mix elettrico nazionale (riferimento dati anno 2025). Il confronto riguarda esclusivamente le emissioni associate al consumo di energia elettrica nella fase produttiva e non rappresenta l’impronta carbonica complessiva di 1 kg di pasta.
L’energia elettrica utilizzata da Sgambaro proviene da fonti rinnovabili certificate mediante Garanzia d’Origine. Questo dato riguarda esclusivamente l’energia elettrica e non il fabbisogno energetico complessivo dell’organizzazione, che comprende anche il consumo di gas naturale.
Nel 2025, considerando il quantitativo complessivo di pasta prodotto, alle forniture di energia elettrica utilizzate sono associate, secondo un’elaborazione interna basata su Ecoinvent 3.12, circa 278 t di CO₂e. Applicando la stessa metodologia a uno scenario ipotetico basato sul mix elettrico nazionale italiano, le emissioni associate all’elettricità sarebbero pari a circa 1.230 t di CO₂e.
La differenza stimata tra i due scenari è quindi di circa 952 t di CO₂e. Il confronto riguarda esclusivamente le emissioni associate all’energia elettrica utilizzata nella produzione e non rappresenta la carbon footprint complessiva della pasta o dell’azienda.
Packaging dei prodotti
Il materiale di confezionamento è uno degli elementi considerati nella valutazione degli impatti ambientali del prodotto, dalla produzione dell’imballaggio alla sua gestione a fine vita.
Il packaging delle linee biologiche Sgambaro è riciclabile con la carta secondo il metodo Aticelca, 501, con esito di livello A (riferimento concessione Aticelca n. 11423-0003). Il packaging della linea etichetta gialla Sgambaro è riciclabile con la carta secondo il metodo Aticelca, 501, con esito di livello C (riferimento concessione Aticelca n. 11119-0002). inoltre, il packaging delle linee BIO e Grano Duro Italiano utilizza materiale cartotecnico di origine forestale certificato FSC®, secondo quanto indicato sull’imballaggio.
Nel 2019, per il formato da 500 g della linea Sgambaro Etichetta Gialla, il packaging è passato da un imballaggio in polipropilene a un imballaggio composto da polipropilene e carta, mentre nel 2022, per il formato da 500 g delle linee biologiche Sgambaro, il packaging è passato da un imballaggio in polipropilene a un imballaggio in carta.”
IL NOSTRO PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ
Le iniziative descritte in questa pagina si inseriscono nel più ampio percorso di sostenibilità di Sgambaro, che comprende interventi e obiettivi in ambito ambientale, sociale e di governance. Sgambaro monitora e rendiconta periodicamente dati e indicatori relativi alle proprie attività, tra cui impatti di natura ambientale, sociale e di governance (ESG).
Il Report di Sostenibilità, pubblicato con cadenza annuale a partire dall’anno fiscale 2023, descrive le politiche adottate, gli obiettivi, le iniziative realizzate e i relativi risultati, consentendo di approfondire il percorso ESG dell’azienda e il contesto nel quale vengono realizzati i suoi prodotti.
Consulta l’ultimo report di Report di Sostenibilità pubblicato da Sgambaro.
Le specifiche caratteristiche ambientali dei prodotti e degli imballaggi descritte in questa pagina sono supportate dalle evidenze indicate nelle rispettive sezioni, tra cui EPD, certificazioni, rapporti di prova e metodologie di calcolo applicabili.