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13 settembre 2016

Verso l’impatto zero: meno emissioni per una pasta sostenibile

Oggi Sgambaro Etichetta Gialla è una pasta sostenibile, perché è tra le paste a minor impatto ambientale in Italia. Vi raccontiamo come ci siamo riusciti.

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Perché Sgambaro Etichetta Gialla è una pasta sostenibile? Fondamentalmente perché la quantità di anidride carbonica rilasciata nell’aria durante tutto il ciclo di produzione – dalla coltivazione del grano alla distribuzione – è inferiore alla media nazionale. Dunque la cosiddetta “Carbon Footprint” della pasta sostenibile Sgambaro Etichetta Gialla è leggera. Un risultato raggiunto grazie all’impegno per ridurre le emissioni minimizzando la necessità di trasporti e utilizzando solo energia da fonti rinnovabili.

Ogni prodotto, oltre al costo economico, ha infatti un costo ambientale che non sempre il consumatore conosce, perché soltanto poche aziende in Italia hanno provveduto a calcolarlo ed eventualmente ridurlo. Il basso costo ambientale della pasta sostenibile Sgambaro è invece dimostrato dalla certificazione EPD, ottenuta attraverso l’analisi del “Ciclo di vita” (Life Cycle Assessement, LCA). Conoscere l’EPD di un prodotto può quindi aiutare il consumatore a orientarsi verso una scelta ecosostenibile. (Leggi il documento completo sull’analisi del Ciclo di Vita).

Anche al consumatore spetta un compito importante, e non solo quando sceglie di acquistare una pasta sostenibile. Infatti è stato calcolato che quasi il 50% dell’impatto ambientale del consumo di pasta si concentra proprio in fase di cottura. (Scopri come ridurre l’impatto ambientale in cucina).

Il prossimo passo è raggiungere le “emissioni zero” attraverso la salvaguardia dei boschi: l’anidride carbonica inevitabilmente prodotta verrà compensata da un pari quantitativo di ossigeno emesso dagli alberi nel territorio veneto.

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